Progetto Casa di Lele

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I progetti che vogliamo sostenere

Casa di Lele 

2023-2024

Nel solco dello spirito di accoglienza verso le persone piu fragili che ha sempre contraddistinto Lele e che nel corso della vita familiare ha cercato di trasmetterci con esperienze concrete, abbiamo colto l'opportunità di sostenere questo nuovo progetto della fondazione Somaschi volto ad accogliere una famiglia nella casa di Albate che Papà ci ha lasciato.


Casa che ha permesso a tutti noi in passato di poter muovere i primi passi verso l'indipendenza e la costruzione di un nuovo progetto famigliare. 

Dove un simbolico mazzo di chiavi rappresenta la possibilità di aprire nuove porte, conoscere altre realtà ed iniziare un nuovo progetto di vita.


Siamo quindi entusiasti di poter cominciare questo nuovo percorso al fianco di Fondazione Somaschi. 

Speriamo fortemente che la nuova famiglia che entrerà in casa possa godere dell'accoglienza e sostegno della comunità. E che questo progetto possa essere fonte di arricchimento per tutti. 


Ci teniamo a ringraziare tutti gli amici che con Papà nel cuore ci sostengono nei modi più svariati e ci permettono di ricordalo nelle sue molteplici forme che lo hanno sempre caratterizzato e di farlo in qualche modo conoscere anche a chi non l'ha personalmente incontrato.


Il progetto

Il progetto nato con Gabriele e Irene di Fondazione Somaschi e con l'importante contributo di Don Daniele, prevede l'accoglienza di famiglie e ragazzi individuati dalla fondazione per offrire loro la possibilità di iniziare un percorso per rendersi autonomi.  

Sul territorio comasco, la Fondazione ha aperto i suoi primi centri di accoglienza per migranti nel 2015; i cosiddetti CAS, Centri di Accoglienza Straordinaria, che si occupano di dare ospitalità alle persone “richiedenti asilo” tramite un sistema di invio gestito dalla Prefettura di Como. Ciò che viene richiesto dalle istituzioni è di fornire vitto e alloggio, assistenza sanitaria e accompagnamento nelle pratiche burocratiche connesse alla domanda di asilo.

Il lavoro parte da qui, ma non si ferma qui.

L'équipe di Fondazione Somaschi, seguendo lo spirito di attenzione e cura che la caratterizza, si impegna quotidianamente per offrire un’accoglienza che vada oltre il dare risposta ai bisogni di base, un’accoglienza che riconosca la dignità e la complessità di ogni persona, caratterizzata dalle sue fragilità ma anche dalle sue risorse, dalla sua storia, dai suoi desideri.

Per questo gli operatori dei CAS accompagnano gli ospiti, che siano famiglie o uomini soli, affinché il loro percorso di richiesta asilo in Italia si trasformi in un cammino di conoscenza del contesto, di integrazione, di crescita personale.

Per questo la Fondazione ricerca spazi che non siano solo “adeguati”, ma che possano trasmettere calore, bellezza e senso di protezione, che possano far “sentire a casa” le persone che si portano sulle spalle un lungo viaggio.

Viviamo un momento storico difficile, dove la pressione migratoria spaventa e allarma i governi e le società, dove le leggi tagliano i fondi e trasformano le persone in numeri, ma è proprio in questo momento che viviamo gli incontri più belli, come quello con la famiglia di Lucia e dei suoi figli, che hanno deciso di offrire il loro appartamento per il progetto di accoglienza di una famiglia migrante.
Grazie al loro cuore generoso, apre il 01 Dicembre 2023 CASA DI LELE.

Aprire la porta di casa significa aprire il proprio cuore, significa dare fiducia e solidarietà alla Fondazione ma soprattutto alla famiglia che dal 01 Dicembre 2023 avrà un nuovo riparo in un quartiere ricco di nuove opportunità.

Galleria

Foto di Giuseppe Pinna